Descrizione

Monzambano in Centro Storico, ma in assoluta privacy e tranquillità proponiamo importante Villa Singola con parco piantumato di 2.500 mq. La Villa è composta da ingresso, grande soggiorno dove troviamo un elegante scala in legno ed acciao che porta su un soppalco vivibile, cucina separata. Attraversando una grande porta basculante in orrizzontale entriamo nella zona notte dove veniamo accolti da tre camere matrimoniali di cui una con cabina armadio e bagno privato, altri due bagni uno ospiti e uno di servizio al piano, pavimentato con parquet di Ulivo e Pietra Dorada. Collegato internamente, il piano seminterrato dove abbiamo una taverna di oltre 70 mq con grande camino, pavimentata con piastre di Porfido semilucidato, un terzo bagno, ripostiglio, cantina pavimentata con mattoni di cotto adagiato su sabbia. Box auto dove possono essere riposte almeno tre autovetture, oltre ad un posto auto esterno coperto. La Villa è internamente curata nei minimi particolari ed sapientemente arredata.
I pavimenti e rivestimenti dei bagni al piano terra, e ripiani cucina sono realizzati in marmo Biancone di Verona.
Tutti gli arredi in legno sono realizzati da artigiani della zona, soppalco incluso, in Olmo e Ciliegio.
Gli oblò di alcune porte interne e portone garage sono di derivazione nautica, in ottone cromato.

Monzambano è abitata fin dall'età del bronzo come testimoniano i ritrovamenti di un villaggio palafitticolo in località Fondo Tacoli di Castellaro Lagusello nella frazione di Castellaro Lagusello. Nel 2011 tale area è stata inserita fra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO (all'interno del sito sovranazionale denominato Antichi insediamenti sulle Alpi).
Monzambano faceva parte almeno dal 1199, con Ponti sul Mincio, Peschiera del Garda e Valeggio sul Mincio, del sistema difensivo veronese ad est, costituito da castrum posti in posizioni tattiche per preservare i confini scaligeri. Quando Verona nel 1495 finì sotto l'influenza veneziana, anche Monzambano ne seguì le sorti.
Monzambano rimase sotto la Serenissima fino al 1797, anno della calata di Napoleone Bonaparte in Italia, quando il castello divenne un caposaldo della resistenza veneta ai francesi. Napoleone dopo la vittoria poté da qui partire alla conquista della stessa Verona e Venezia. Con il trattato di Campoformio, Monzambano entrò a far parte della Repubblica Cisalpina, dapprima nel dipartimento del Benaco (maggio 1798), in seguito in quello del Mincio (settembre 1798)[6]. Da quel momento, la sua storia si legò a quella mantovana.
Nel corso della prima guerra d'indipendenza, il 9 aprile 1848 Monzambano fu teatro di uno scontro tra una divisione piemontese (generale Breglia) e forze austriache che, dopo aver abbandonato la zona, si attestarono al di là del Mincio distruggendo il ponte. I genieri riuscirono tuttavia a riattivarlo e le truppe piemontesi passarono il fiume costringendo gli austriaci alla ritirata. Nel corso della terza guerra d'indipendenza, nella stessa giornata della sconfitta di Custoza, il 24 giugno 1866, il ponte di Monzambano fu vittoriosamente difeso da cavalleria e fanteria italiana che, comandate da Pianell, respinsero gli attacchi austriaci tesi a tagliare una delle vie di ritirata. Furono presenti nelle due battaglie anche i Carabinieri ai quali il 25 marzo 2006 è stato intitolato lo storico ponte.
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Spese annue0 €Piano0
Mq679,55OrientamentoNord Ovest Sud Est
Classe EnergeticaG (561,46 [kWh/m2a])Lati Liberi4
ArrediArredatoNumero Camere3
Tipo CucinaAbitabileBagni4
RiscaldamentoAutonomoMq Giardino2500
Cantina/SolaioCantinaMq Terrazzo18
Stato ImmobileRistrutturatoPanoramaVista Giardino

Accessori

Antifurto, Aria Condizionata, Camino, Canna Fumaria, Cancello Elettrico, Doppi Vetri, Doppio Ingresso, , Lavanderia, Porta Blindata, Ripostiglio, Tapparelle Elettriche, Vasca Idromassaggio, Veranda, Video Citofono, Video Sorveglianza, Zanzariere
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